15 December 2018

15 gradi sopra media: e da qui dovrebbe arrivare il FREDDO?

Freddo continentale, questo sconosciuto.

Siamo arrivati a un punto della stagione in cui nei Paesi del nord Europa il braccio di ferro tra l’aria calda che arretra e quella fredda che avanza – e il relativo carico di maltempo associato – dovrebbe essersi già completato e spostato verso le nostre latitudini, lasciando lassù i primi freddi invernali. In realtà il maltempo che affligge l’Italia in questi giorni, come abbiamo spiegato nel nostro ultimo VIDEO, non dipende da questo, ma dalla presenza di una figura ciclonica stazionaria.

Ebbene per una figura depressionaria che scende verso le medie latitudini, una anticiclonica sale in verso contrario e va ad invadere il nord Europa, innestandosi su una anomalia di temperatura che ha preso possesso ormai in pianta stabile sull’area artica, con valori mediamente superiori alla media fino a 6-8°C. Quello che ne risulta è un’estensione di temperature al di sopra della media che occupa gran parte del continente europeo, soprattutto nelle zone dalle quali dovrebbe invece prepararsi il freddo invernale.

Secondo le ultime elaborazioni numeriche ci troviamo con un nocciolo di aria mite che abbraccia diversi Paesi europei, in particolare quelli del settore entrale ed orientale, e che proporrà nei prossimi giorni valori anche 12-15°C al di sopra della media su Norvegia, Svezia, Finlanda, Russia occidentale, Bielorussia, Lituania, Polonia, Ucraina. Una situazione oltretutto che anche qui non è più una eccezione ma un fatto sempre più ricorrente.

Dunque, 6-8°C sopra la media sull’Artico e 12-15°C sopra la media sull’Europa continentale ci mette di fronte ad un dato incontrovertibile; il freddo a disposizione alla fonte non è più quello di una volta. Vale a dire che, se non si manifesterà un ribaltamento di questo stato climatico (la vediamo dura a breve termine), le ondate di freddo invernali verso le nostre latitudini, saranno certamente sempre più edulcorate rispetto a quello che sarebbe lecito aspettarsi.

Insomma, se la dicitura “non esistono più le mezze stagioni” lascia il tempo che trova, l’affermazione “non esiste più il freddo artico di una volta” può invece trovare compimento nello svolgimento sempre più mite dei nostri inverni, molti dei quali nell’ultimo ventennio, lo hanno già dimostrato.

Luca Angelini

15 gradi sopra media: e da qui dovrebbe arrivare il FREDDO?