21 October 2020

3-5 febbraio: l'ora della NEVE a quote basse su nord e Toscana

met office 2 febPartita dal nord America qualche giorno fa, quel nocciolo di bassa pressione rimaneggiato dall’oceano, sta giungendo in queste ore sulla Francia (vedi figura), pronto ad imbarcarsi dal porto di Carcassonne alla volta dei nostri mari di ponente. Giorni fa avevamo dato come variabile determinante proprio la porta d’inserimento di questo nucleo depressionario e ora iniziamo a inquadrare i cardini di questo nuovo peggioramento che partirà dal centro per risalire poi anche verso il settentrione.

Tre sono gli step che dobbiamo prendere il considerazione:

Primo step martedì 3: peggioramento su Sardegna, regioni tirreniche. Liguria e basso Piemonte. Su centro e Sardegna sono previsti rovesci, locali temporali a ridosso delle fasce costiere e nevicate a quote comprese tra i 500-600 metri della Toscana e i 700-800 metri delle altre zone. Per il nord segnaliamo la possibilità delle prime nevicate sino al piano sul basso Piemonte, versante padano dell’Appennino ligure, 300-400 metri sull’entroterra genovese e savonese.

Secondo step mercoledì 4 e giovedì 5: mercoledì il maltempo si estende a quasi tutto il centro-nord. Le nevicate iniziano ad estendersi sulla pianura Padana a partire dai settori posti a su del Po, con particolare riferimento ad Emilia e basso Piemonte, ma con fenomeni che tenderanno lentamente a progredire verso la bassa Lombardia e, misti a pioggia, fin su basso Veneto e Friuli Venezia Giulia. Cessano temporaneamente le precipitazioni al centro, per poi riprendere a fine giornata con quota neve che su quelle regioni, rimarrà attestata intorno a 700-800 metri.

Giovedì maltempo su quasi tutta l’Italia: la neve si estende a quasi tutta la val Padana, seppur alternata a pioggia su Venezie ed est Lombardia, prevalentemente pioggia sulla coste e sull’immediato entroterra romagnolo. Fenomeni deboli o assenti su Valle d’Aosta e crinali alpini più settentrionali. Possibilità di nevicate intense sull’Emilia e, sino a quote di 300-400 metri, sulle zone interne della Toscana. Neve tra 800 e 1.000 metri sul resto del Paese.

Terzo step venerdì 6 e sabato 7: l’alta pressione atlantica inclina l’asse verso la Scandinava e agevola l’inserimento nella depressione italiana di aria a parziale miscelazione continentale dai quadranti nord-orientali. Venerdì ultime nevicate a bassa quota al nord, poi instabilità che da sabato torna a concentrarsi al centro e al sud, dove è previsto un generale abbassamento delle quote neve a partire dalle Marche.

Naturalmente ne riparleremo a tempo debito.

Quanto qui sintetizzato, verrà implementato e sviluppato nel corso dei prossimi aggiornamenti, che ci permetteranno di dettagliare giorno per giorno ogni step previsto. Rimanete con noi, ne leggerete delle belle!

Luca Angelini

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