2 December 2020

4 gennaio, la giornata più fredda

Questa prima ondata di freddo del 2019 è andata a segno e, come da previsione, si è manifestata in modo più incisivo – anche in termini di fenomeni, leggi nevicate – sulle regioni centrali adriatiche e al sud.

L’afflusso freddo raggiungerà oggi 4 gennaio, il massimo della sua portata. Le temperature potranno non risalire sopra lo zero anche nei valori massimi del giorno su alcune località dell’Italia centro-meridionali, specie quelle di montagna determinando quella che si chiama una “giornata di ghiaccio”.

Tra queste località segnaliamo l’Aquila e Campobasso che potranno fermarsi, come valore massimo diurno, a -3°C, Potenza a -2°C, Isernia, Matera ed Enna a -1°C. Su tutte queste città sarà naturalmente elevata la probabilità di assistere ad ulteriori nevicate.

Intanto già i valori minimi della notte hanno disegnato tre quarti dell’Italia sotto lo zero. Tra i valori più significativi registrati dalle stazioni ufficiali segnaliamola città di Firenze che è piombata a ben -8°C, seguono i -7°C di Arezzo, Novara e Ferrara, i -6°C di Aosta e Verona, i -5°C di Milano, Bologna, Treviso, Padova, Piacenza e Pisa.

A seguire (vedi cartina qui sopra, disponibile anche su versione mobile) è atteso un temporaneo rialzo termico, che nella giornata di sabato 5 gennaio risulterà più significativo al nord dove avremo qualche valore al di sopra della media (anche per venti di Foehn), ma interesserà in parte anche il resto del’Italia, dove comunque i valori si limiteranno a riavvicinarsi alla media del periodo. Un nuovo calo è però da mettere in conto già dopo il weekend per afflusso di nuovi impulsi di aria fredda dal nord Europa.

Luca Angelini