22 October 2020

8-24 febbraio, pioggia e neve dove siete?

Si parla a giusto titolo delle temperature di quest’inverno, quasi costantemente al di sopra della media, ma c’è anche il fattore “precipitazioni” che non è da sottovalutare. Dal cambio di circolazione avvenuto alla fine dello scorso autunno, le piogge sull’Italia hanno subito uno stop quasi totale, e con esse, naturalmente, anche le nevicate in montagna, fatta eccezione per le aree alpine di confine.

Dunque si auspica una pronta ripresa delle precipitazioni, onde evitare il ritorno allo stato siccitoso pregresso che aveva caratterizzato il 2019 prima dell’autunno. Esaminando però i prodotti probabilistici messi a disposizione dai Centri di Calcolo, si evince che le piogge sull’Italia latiteranno ancora per molti giorni, presentandosi solo a carattere locale, temporaneo e con apporti poco significativi.

Se diamo un’occhiata alla mappa allegata nella figura qui sopra, noteremo che nel periodo di osservazione compreso tra l’8 e il 16 febbraio le uniche regioni che potranno assistere a qualche pioggia saranno quelle centrali, in particolare Umbria, Lazio e Toscana, pur con apporti del tutto insufficienti rispetto alla normale media climatologica. Le nevicate saranno invece relegate ai versanti esteri delle Alpi.

E il periodo successivo? La figura qui sopra ci mostra invece che tra il 16 e il 24 febbraio ci attende una fase decisamente secca per tutti, con precipitazioni ridotte ovunque ai minimi termini. Eventuali nevicate rimarranno ancora destinate ai versanti esteri delle Alpi. A questo punto possiamo solo sperare nella bassa affidabilità di quest’ultimo scenario, in virtù della notevole distanza temporale che potrebbe cambiare strada facendo.

Luca Angelini

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