24 October 2020

A caccia di temporali, dove ce li dovremo aspettare mercoledì?

Lungo il bordo orientale dell’anticiclone atlantico scende una corrente umida e instabile che assume curvatura ciclonica all’altezza dell’Europa centrale e viene a sorvolare anche l’Italia. Questo determinerà una generale accentuazione dell’instabilità convettiva, che in altre parole significa possibile sviluppo di ammassi nuvolosi cumuliformi con innesco anche di isolati temporali.

Dunque abbiamo già svelato il primo passo: gli eventuali temporali si manifesteranno a carattere isolato. A questo possiamo aggiungere che i contrasti termodinamici lungo la verticali non saranno particolarmente vistosi e pertanto si tratterà in prevalenza di temporali generici e non particolarmente violenti.

DOVE E QUANDO: i fenomeni si manifesteranno in prevalenza nelle ore pomeridiane fino al tramonto e soprattutto a ridosso delle aree montuose, sia alpine, prealpine, appenniniche che sui monti siculi, con locali sconfinamenti verso le aree pianeggianti o costiere adiacenti.

Ci sono tuttavia da segnalare alcuni hot spot in cui i fenomeni potrebbero invece assumere carattere localmente più intenso, con piogge più abbondanti anche se sempre su piccoli spazi, e tra questi menzioniamo l’Appennino tosco-emiliano e l’Appennino centrale tra Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise.

Luca Angelini

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