19 July 2018

Accumulo e rilascio di energia, ecco il perchè dei forti temporali estivi

Lo scopo divulgativo di questo sito web fa tesoro di una spiegazione davvero chiara e intuitiva di quello che è una macchina temporalesca. L’estratto di un interessante editoriale del meteorologo Andrea Corigliano (Sulla sua pagina “tempo&clima potete trovare l’articolo in forma integrale) coglie nel segno e per questo abbiamo ritenuto opportuno segnalarvelo.

“I temporali di questi ultimi giorni sono violenti che rientrano nella tipologia degli eventi estivi perché la loro formazione necessita, come ingrediente principale, di aria calda e umida che funga da carburante. Se si accende la miccia, cioè se la colonna atmosferica è sufficientemente instabile e quindi funziona in pratica come un gigantesco aspirapolvere, quest’aria sale generando correnti ascendenti che innescano il processo di conversione istantanea dell’energia accumulata nei bassi strati – detta “potenziale” perché è in principio inattiva – in energia “cinetica”, cioè di movimento.

È proprio la rapidità con cui avviene questa conversione a essere alla base dei fenomeni intensi, proprio come quando carichiamo una molla e poi la lasciamo libera di ritornare nella sua posizione iniziale di equilibrio, cioè ferma. Il temporale funziona come una molla carica che viene lasciata libera di muoversi e istantaneamente converte la sua energia potenziale in energia cinetica nelle veloci oscillazioni che compie per ritornare nella posizione di equilibrio.

In atmosfera, la conversione in energia cinetica avviene per esempio nel trasporto verso l’alto della massa d’aria calda che condensa in nubi e precipitazioni, avviene nelle forti raffiche di vento che accompagnano l’aria fredda prodotta in seno al temporale e nel sali-scendi del chicco di grandine all’interno del cumulonembo: più infatti il chicco è di grandi dimensioni, più le correnti ascensionali sono state intense da tenerlo in quota vincendo la forza di gravità che ne determina prima o poi la caduta quando il bilancio delle forze diventa favorevole a quest’ultima.

Come possiamo vedere è tutta una questione di energia che va e di energia che viene: nel mezzo c’è una macchina termica che converte e che, come possiamo vedere dagli effetti prodotti, ha un buon rendimento.”

Andrea Corigliano

Accumulo e rilascio di energia, ecco il perchè dei forti temporali estivi