8 December 2019

Acqua alta da record, Venezia semi-sommersa, danni a San Marco, due morti

Ci sono anche due vittime nella notte drammatica di Venezia, investita da una marea da record che ha portato ben 187 centimetri d’acqua sopra il livello medio del mare: il primo è un uomo di 78 anni è stato folgorato da un corto circuito nella sua casa invasa dall’acqua. Anche la seconda persona è deceduta nella sua abitazione, ma le cause precise sono in via di accertamento. Danni ingenti anche alle infrastrutture e soprattutto alla Basilica di San Marco, dove numerose opere d’arte sono state danneggiate e la cripta è stata completamente sommersa dall’acqua. Sospese tutte le attività al Teatro La Fenice. Danni ingenti anche a Pellestrina, Murano, Chioggia e Punta Gorzone.

Il fenomeno è dovuto allo Scirocco che ha soffiato per molte ore a 100 chilometri orari spostando verso il golfo con onde eccezionali le acque superficiali del mare, cui si è aggiunta anche una componente astronomica di marea favorevole. Secondo il Centro Maree di Venezia, anch’esso seriamente danneggiato e parzialmente inagibile, si tratta della seconda misura più alta della serie storica storia, dopo i 194 centimetri rilevati durante l’alluvione del 1966.

Ora la situazione dei livelli è in lento miglioramento, anche se la marea sta già risalendo. Poco fa il mareografo di Punta della Salute segnava 111 centimetri sopra il medio mare. La soglia del metro era stata superata prima verso le ore 7.30. Resta ora la conta dei danni. L’Amministrazione Comunale ha già chiesto lo stato di crisi per calamità naturale.

Report Luca Angelini

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