Adriatiche e meridione: nuova "mano di bianco" tra giovedì e venerdì

500hPa11marDopo la grande neve degli ultimi giorni, l’Appennino centrale, e in parte quello meridionale, rientrano nell’obiettivo di un nuovo impulso di aria polare che tra giovedì e venerdì farà breccia dal nord Europa per concludere “in bellezza” quest’ampia parentesi invernale.

L’alta pressione atlantica, in uno slancio proteso verso il mar di Norvegia allo scopo di mantenere attivo il ponte anticiclonico con la Russia europea, finirà per causare il distacco di un’onda corta, un nucleo depressionario carico di aria fredda che dal nord Europa punterà a confluire entro il vortice che ancora insiste sul nostro meridione e che non riuscirà a sfuggire oltre il confini balcanici.

Il fronte di irruzione fredda verrà spezzato dall’arco alpino e quel che resta rientrerà dalla porta adriatica, andando a rinvigorire le condizioni di instabilità atmosferica a carico delle nostre regioni centrali adriatiche e di quelle meridionali.

Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e centro-est Sicilia saranno le regioni che con maggior probabilità verranno interessate dai fenomeni previsti con il passaggio di detta perturbazione nella giornata di giovedì 12 marzo. Quota neve tra 400 e 600 metri al centro, tra 600 e 800 metri al sud, intorno a 1.000 metri sulla Sicilia. Venti che rinforzano da nord-est e temperature che permangono su valori leggermente al di sotto della media stagionale.

Venerdì 13 la coda dell’afflusso freddo genererà ancora addensamenti e residue precipitazioni nelle zone interne e montuose, soprattutto su Abruzzo, Molise e sul nord della Calabria. Quota neve stabile tra i 600 metri del centro e gli 800 metri del sud. Il vento ruota a nord e tende lentamente a indebolirsi, ancora però senza cessare. Mossi o molto mossi i rispettivi bacini, in particolare quello adriatico centrale e meridionale.

Nel weekend si prevede un generale miglioramento accompagnato da un graduale rialzo delle temperature (da confermare)

Luca Angelini

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.