25 September 2018

Adriatico da record, è caldo come a fine agosto

Non transita una perturbazione da settimane, l’ultima irruzione di aria fredda risale allo scorso inverno e il vento, quasi sempre debole o assente, di certo non dà una mano. Tutto ciò sta facendo si che le acque superficiali del mare Adriatico abbiano raggiunto al momento temperature da record, mediamente superiori alla norma climatologica del periodo di ben 3°C.

Questo tradisce la presenza di un termoclino di notevole spessore. Il termoclino è lo spessore d’acqua dove si ha il passaggio dalla temperatura superficiale a quella di profondità.  Essendo il mare Adriatico poco profondo, soprattutto nelle sue porzioni settentrionali e centrali, questo va a incidere notevolmente sull’ecosistema.

Come potete notare dalla cartina allegata in alto (click per aprirla), la temperatura media superficiale dell’Adriatico è compresa tra un minimo di 22°C e un massimo di 24°C. Questa anomalia interessa sia le sponde italiane sia quelle croate e montenegrine. Essendo la circolazione adriatica antioraria, ossia entrante da sud proprio a ridosso di queste coste e uscente da nord, dal lato italiano verso lo Ionio, il dato è utile per renderci conto che il nostro mare ormai è in saturazione, senza ricambio d’acqua significativo.

Il tutto si inserisce in un trend climatico generale in graduale ma inesorabile risalita. Le rilevazioni condotte da Piergiorgio Cappelli, noto appassionato di MeteoRimini, a circa 450metri al largo di Rimini a 20cm di profondità ci mostrano ad esempio i seguenti riscontri medi: maggio 1998 +20°C, maggio 2008 +21.5°C, maggio 2018 +25.5°C.

Il tutto per la gioia dei bagnanti freddolosi…

Luca Angelini

Adriatico da record, è caldo come a fine agosto