23 July 2018

Aineva: pericolo VALANGHE molto alto su tutto l’arco alpino

Come vi avevamo anticipato in questo editoriale dedicato alle maxi nevicate in corso su Alpi e Prealpi, ora il pericolo valanghe è davvero elevato.

Gli ultimi bollettini emessi dall’AINEVA sono perentori e non lasciano spazio a dubbi: recarsi in alta montagna nei prossimi due giorni (per il dopo ancora non si sa ma partiamo dall’immediato) per effettuare salite alpinistiche o scialpinistiche sarà davvero rischioso. Il cospicuo manto nevoso caduto a partire da 1.800 metri circa è stato sottoposto a intensa azione eolica con apporti notevoli soprattutto lungo le creste (cornici), non è assestato e tende ad appensantirsi per un prossimo rialzo delle temperature.

Per domani, venerdì 13 aprile, il pericolo è stato valutato di livello 4 (forte) su Alpi Marittime, Cozie, Graie, Pennine, Lepontine, Retiche, Orobie, Prealpi lombarde e Dolomiti. Altrove pericolo di livello 3 (marcato).

APPROFONDIMENTI METEO e NEVE: al mattino di venerdì 13 cielo molto nuvoloso con precipitazioni residue di 15- 25 cm su settori occidentali, 5-10 cm sulla fascia orientale. Nel corso della giornata passaggio a condizioni di cielo poco nuvoloso. Oltre il limite del bosco il manto nevoso in superficie si presenterà fortemente rimaneggiato dal vento, con ampi e spessi lastroni di neoformazione, diffusi a tutte le esposizioni, e significativi accumuli nelle concavità (canali ed avvallamenti), prevalentemente sui versanti settentrionali e al di sotto delle creste. Questi continueranno ad avere una stabilità precaria in quanto debolmente collegati agli strati interni. Al di sotto dei 2.200-2.400 metri il manto nevoso risulterà bagnato con deboli legami interni dovuti anche notevole alla presenza di acqua; il sovraccarico della nuova neve e la presenza di pioggia continueranno a favorire il distacco di valanghe di fondo.
APPROFONDIMENTI VALANGHE: presenza di neve fresca e ventata. Per quanto riguada il pericolo di valanghe provocate si prevede che su pendii ripidi sarà possibile il distacco di valanghe di medie e grandi dimensioni già con minimo sovraccarico. Per quanto concerne invece le valanghe spontanee si fa presente che saranno possibili distacchi di valanghe di medie dimensioni su pendii ripidi su aree anche vaste del territorio montano.
LA TENDNZA SUCCESSIVA: tale situazione di pericolo livello 4 (forte) permane anche per la giornata di sabato sui settori delle Alpi Retiche, Prealpi lombarde, Adamello, Presanella e Dolomiti (da confermare). Altrove possibile pericolo di livello 3 (marcato),con la possibile esclusione delle Alpi e delle Prealpi Carniche e Giulie dove è stato stimato un pericolo di livello 2 (moderato).
Luca Angelini

Aineva: pericolo VALANGHE molto alto su tutto l’arco alpino