27 November 2020

Allerta meteo venerdì 6 febbraio: la Protezione Civile informa…

protezL’Italia rimane ancora sotto l’influenza di un campo di bassa pressione che va lentamente indebolendosi, risultando però ancora determinante nel generare condizioni di maltempo su diverse regioni del Paese.  Qui di seguito vi forniamo il bollettino ufficiale diramato dal Dipartimento della Protezione Civile per la giornata di oggi, venerdì 7 febbraio.

Precipitazioni:

– diffuse, a prevalente carattere nevoso fino in pianura, su Piemonte centro-meridionale ed occidentale, Lombardia centro-meridionale, Trentino, Alpi venete, Emilia Romagna, Toscana settentrionale ed entroterra ligure, con quantitativi cumulati da moderati ad abbondanti specie sui settori occidentali e sull’Emilia-Romagna;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche, Sardegna centro-settentrionale e zone tirreniche di Campania, Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Paese, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati.
Nevicate:
– al di sopra dei 200-400 m sul resto del Nord, su Toscana centrale, settori settentrionali di Umbria e Marche, con accumuli al suolo generalmente moderati;
– al di sopra dei 400-600 m su resto di Toscana, Umbria e Marche, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– al di sopra dei 600-800 m su Sardegna, Lazio, Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– al di sopra degli 800-1000 m sul resto del sud, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno di rilievo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: da forti a burrasca occidentali su Sardegna, Sicilia, Calabria e Campania; localmente forti occidentali sul resto del sud; da forti a burrasca settentrionali sulla Liguria e nord-orientali su Emilia-Romagna, regioni dell’ alto Adriatico e sulla Toscana.
Mari: molto agitati il Mare e Canale di Sardegna, il Tirreno meridionale e l’alto Adriatico, temporaneamente grosso il Canale di Sardegna; da molto mossi a localmente agitati i restanti bacini, con moto ondoso il lenta e progressiva attenuazione.

Dipartimento della Protezione Civile Settore Meteo

adattamento Luca Angelini

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