15 December 2018

Alpi, centrali tirreniche, ioniche e Salento nel mirino del MALTEMPO di lunedì 5 novembre

Nuovo giro, nuovo passaggio nuvoloso sull’Italia.

REGIONI SETTENTRIONALI: la spirale nuvolosa e il relativo carico di precipitazioni torna a spostarsi verso le regioni settentrionali. In modo particolare pioverà in modo intenso a ridosso dell’area alpina, prealpina e pedemontana. Altra acqua dunque anche sul Triveneto nei luoghi del disastro. Per queste zone la Protezione Civile ha confermato l’allerta arancione per sichio idrogeologico con particolare riferimento all’alto Piave.

L’azione di sbarramento persistente determinata dal vento di Scirocco imbottigliato entro il catino Padano determinerà però gli accumuli piovosi consistenti soprattutto sull’alto Piemonte, in particolare in zona Ossola, Verbano e nel vicino Ticino. Ma la pioggia che cade determina criticità non tanto per la sua intensità, bensì per il terreno sul quale cade. Per questo la Protezione Civile ha emanato l’allertamento arancione per rischio idrogeologico per le valli Susa, Chisone, Pellice e lungo il bacino del Po.

REGIONI CENTRALI TIRRENICHE: piogge di una certa intensità, anche a carattere temporalesco interesseranno però, come anticipato nel titolo, anche le regioni centrali tirreniche e in particolare il Lazio, dove la Protezione Civile ha diramato la’allerta arancione sul Bacino del Liri e su Bacini Costieri Sud.

VERSANTE IONICO: la scia di coda della perturbazione proporrà un passaggio di temporali di una certa consistenza anche sulle regioni ioniche, in particolare sulla Basilicata e soprattutto sulla Puglia meridionale, Salento in primis. Per queste zona la Protezione Civile ha emanato l’allerta gialla.

Visto la delicatezza di questo ennesimo passaggio perturbato, ci riserviamo di aggiornare strada facendo l’evoluzione comunicandovi tempestivamente tutte le eventuali novità o criticità.

Luca Angelini

Alpi, centrali tirreniche, ioniche e Salento nel mirino del MALTEMPO di lunedì 5 novembre