Ancora qualche giorno con TEMPERATURE sotto la media

Certo gli scarti non sono eclatanti tuttavia di questi tempi è indubbiamente un dato quanto meno interessate. Svincolatosi dalla schiavitù del rosso a tutti i costi, e il rosso non è sicuramente quello della Ferrari o di una certa parte politica, ma è quello delle anomalie di temperatura, la prima decade di novembre si propone come periodo in controtendenza rispetto agli ultimi mesi.

Questa osservazione, tengo a sottolinearlo ancora una volta, NON deve essere intesa come una sorta di inversione del trend climatico in atto visto che, ricordiamolo sempre, tempo e clima son due cose ben distinte e per questo il tempo che fa oggi su una località, su una regione e su un intero continente non dimostra nulla dal punto di vista del clima. il quale si costruisce infatti nel corso dei decenni o meglio, dei secoli e a livello globale.

Fatto sta che novembre è partito con il piede giusto per quanto riguarda la stagione in atto l‘autunno. L’afflusso ripetuto di masse d’aria dai quadranti settentrionali ha prevalso sulle invasioni da parte di masse d’aria più tiepide arrivate dai quadranti meridionali e così ora il campo termico è sotto la media della prima decade di novembre di 2-3°C, ad eccezione forse dell’estremo sud, Puglia, Calabria e Sicilia.

Su queste regioni l’afflusso di aria fredda si compirà a seguito della perturbazione in transito nella notte su sabato, ne abbiamo parlato in questo editoriale, e così tutta l’Italia sarà allineata con qualche grado di scarto termico “color azzurro” che ci dovrebbe accompagnare probabilmente sino alla metà del mese.

Luca Angelini

Ancora qualche giorno con TEMPERATURE sotto la media