28 November 2020

Antartide: svelato il mistero del ghiacciaio Totten

antartideChe i ghiacci dell’Antartide sembrino in controtendenza rispetto all’andamento climatico del resto del Pianeta non è un mistero, e anche i dati attuali, che vedono l’estensione della banchisa al quinto miglior posto dal 1979, è un dato di fatto (vedi figura in basso). Un vero mistero è stato finora il comportamento davvero unico del ghiacciaio Totten, sito proprio in Antartide, il quarto in ordine di grandezza al mondo.

Questo ghiacciaio infatti sta fondendo con una rapidità talmente elevata da non avere eguali con altri ghiacciai del mondo. Ebbene, grazie ad un recente studio, firmato da ricercatori dell’Università del Texas a Austin e apparso sulla rivista “Nature Geoscience”, anche questo curioso fenomeno è stato svelato.

Le due vallate sottomarine che racchiudono il ghiacciaio invitano per così dire l’acqua marina, a temperatura relativamente più alta, a lambire direttamente il ghiaccio, sia in superficie, che in profondità. Il ghiacciaio Totten, situato nella parte orientale dell’Antartide, è una delle riserve di acqua dolce più imponenti del pianeta: il suo bacino occupa una superficie più vasta di quella dell’Italia.

ghiacci antarticiPresto questa immissione di acqua da fusione nell’oceano potrebbe diventare irreversibile, a meno che le maggiori nevicate dovute alla maggior presenza di umidità a seguito del cambiamento climatico in atto, compensino la fusione del ghiaccio, arginandola a partire dalla costa. Alcuni studi hanno infatti scoperto che nei periodi di incremento della temperatura, le precipitazioni nevose in Antartide possono aumentare, come confermato da uno studio di Peter Clark, della Oregon State University.

In particolare l’analisi statistica ha mostrato che l’Antartide, durante questo periodo ha sperimentato un riscaldamento medio compreso tra 5 e 10 gradi e che per ogni grado d’incremento le precipitazioni nevose sono aumentate del 5 per cento. Non è molto, tuttavia sarebbe sufficiente a fare la differenza con i ghiacci artici, in ben altre, pessime condizioni.

Luca Angelini

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