23 September 2018

Anticiclone a OMEGA: cos è e che tempo ci porta?

E’ un argomento che sta diventando di stretta attualità. Andiamo quindi subito al sodo: così è un anticiclone a “omega” e perchè si chiama così? Si tratta di una figura di alta pressione compresa tra due zone di bassa pressione. Queste due depressioni fungono da ganasce bloccando di fatto l’evoluzione del nostro anticiclone, che così può insistere sulle medesime zone anche per diversi giorni.

Quando le  correnti occidentali delle medie latitudini, per varie cause, iniziano ad ondeggiare sempre più lungo i meridiani possono raggiungere un limite (calcolabile matematicamente come numero di Rossby) che identifica un perfetto equilibrio tra le forze in gioco. Ecco che le nostre correnti rallentano e iniziano a gonfiarsi, sviluppandosi lungo i meridiani disegnando sulle carte ampie figure di bassa e alta pressione.

Guardate la figura di archivio riportata in alto, riferita al campo di altezza geopotenziale di 500hPa  e alla pressione slm(sostanzialmente la pressione in quota a circa 5.500m e quella al livello del mare) : non è difficile notare quella caratteristica figura che contempla un bel cuneo anticiclonico nel mezzo, tenuto sotto scacco da due centri depressionari sentinella ai fianchi. E’ la classica figura nota come “blocco ad omega”.

La situazione, come detto,  presenta caratteristiche di stazionarietà a scala sinottica (quindi a scala continentale) che implicano una persistente fenomenologia sui territori che rispettivamente vengono impegnati dall’una o dall’altro rovescio della medaglia. Così, laddove insiste l’azione nuvolosa appartenente alle circolazioni depressionarie corrispondenti al cavo dell’onda, si possono verificare lunghi periodi di maltempo con piogge persistenti e, in determinate situazioni, anche occasionali circostanze alluvionali.

Viceversa, persistenti condizioni di tempo asciutto (non piovoso), temperature al di sopra delle medie stagionali con pesante accumulo di inquinanti nel semestre invernale, e condizioni di caldo afoso in estate, rappresentano le caratteristiche meteorologiche predominanti laddove domina l’anticiclone, che tanto assomiglia alla lettera greca, che altro non è se non la cresta dell’onda. La situazione di blocco anticiclonico – se trattasi di figura massiccia, ben robusta e non troppo allungata e sottile – solitamente mostra una buona longevità ( mediamente una settimana) a causa del continuo passaggio di energia tra le opposte figure bariche e tende a smantellarsi solo in conseguenza di un radicale cambio di circolazione a livello emisferico. 

Luca Angelini

Anticiclone a OMEGA: cos’ è e che tempo ci porta?

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.