Appennini, centro-sud e Isole, guardate quanta NEVE sta per arrivare

Tutto procede secondo i piani. Nonostante il filo del discorso tratti un argomento delicato,  la traiettoria e l’evoluzione di una massa di aria fredda, solitamente affette di vicissitudini e ripensamenti, i conti tornano e ci restituiscono per la prossima settimana uno scenario generosamente invernale su tre quarti dell’Italia, i soliti tre quarti che per fare l’unità escludono l’ultimo, il nord (anche se non tutto).

Andiamo quindi per ordine con la prima domanda: dove nevicherà tra domenica e la prima metà della prossima settimana?

Neve è attesa in grande abbondanza su tutte le montagne del centro, del sud e delle Isole Maggiori. Tra domenica e mercoledì non si esclude di superare la soglia reale del metro sul tratto appenninico centrale, tra Marche, Abruzzo e Molise. Un film già visto che si ripete quasi come un bis richiesto a piene mani. Sugli altri settori i depositi di neve al suolo andranno a scalare, ma risulteranno comunque a tratti anche consistenti. Ancora nevicate anche sulle zone terremotate, comunque da sconfinamento e quindi non abbondanti come sul lato adriatico.

A che quota nevicherà tra domenica e metà della prossima settimana?

Essenzialmente a quote medio-basse, ovvero oltre i 600-800 metri le precipitazioni attese saranno pressochè sempre a carattere nevoso ma non basta. L’apporto di aria molto fredda di tipo continentale, seppur con caratteristiche fisiche non esasperate come avvenuto nell’evento precedente, quello dell’Epifania, potrà comunque spingere a tratti la neve a cadere sino a quote pianeggianti, se non addirittura di litorale.

Altra domanda: in quali zone la neve potrebbe arrivare sino in pianura e/o lungo le coste?

Considerata l’esposizione, la neve potrebbe venire a imbiancare i suoli pianeggianti soprattutto della Romagna pedemontana (ecco l’unica regione del nord a fare eccezione) e a tratti anche delle Marche, specie i settori a nord di Ancona, comunque difficilmente fin sulle coste. Sui restanti settori adriatici la comparsa dei fiocchi a livelli di pianura sarà solo occasionale, temporanea o comunque a minor frequenza e potrebbe comunque verificarsi a metà settimana su Abruzzo e Molise, ma qui dovremo tornare a confermare.

Il quadro sopra descritto potrebbe tenerci compagnia per l’intera settimana, significando la possibilità per le zone interessate dai fenomeni nevosi, di andare incontro a disagi e criticità. Proprio per questo approfondiremo quotidianamente la situazione andando a consultare i più recenti bollettini ufficiali che diramerà la Protezione Civile.

Luca Angelini

Appennini, centro-sud e Isole, guardate quanta NEVE sta per arrivare