25 January 2021

Aria di NEVE sulle ALPI nei prossimi giorni

neveUna vasta area depressionaria domina in Atlantico, alimentata sul lato nord-americano da aria fredda di origine polare marittima e su quello meridionale da un flusso mite subtropicale marittimo. Il Mediterraneo e l”Italia vengono interessati da quest’ultima corrente e lo saranno anche nei prossimi giorni, almeno si a martedì 12 gennaio.

In questo contesto, si confermano le indicazioni previsionali già approfondite in questo articolo. Focalizzando l’attenzione sull’argomento neve, si nota che il rialzo delle temperature causato proprio dall’apporto di aria mite, relegherà nevicate essenzialmente all’arco delle Alpi, soprattutto a ridosso delle creste di confine e lungo le zone adiacenti

Diverse sono le perturbazioni che transiteranno a ridosso dell’arco alpino tra questa sera (venerdì 8) e la giornata di lunedì. La prima accosterà da ovest questa sera e interesserà con nevicate i settori esteri e di confine, con particolare riferimento alle montagne della Valle d’Aosta, dove maggiore sarà la probabilità di sconfinamenti anche sul versante italiano. Limite delle nevicate piuttosto alto per la stagione, mediamente posto tra 1.000-1.300 metri dei settori oltre confine, in rialzo a 1.500-1.600 metri sul versante italiano.

Sabato seconda e più intensa perturbazione in arrivo, con nevicate moderate diffuse lungo tutto l’arco delle Alpi, in estensione da ovest verso est, meno probabili sul Cuneese. La possibile presenza di sacche fredde nei bassi strati potrebbe causare un temporaneo calo del limite delle nevicate in mattinata fin sotto i 1.000 metri sul tratto tra Piemonte e ovest Lombardia prospiciente la val Padana (Prealpi). Per il resto neve attesa mediamente tra 1.400 e 1.600 metri.

Dopo una breve pausa, nuove nevicate in arrivo nel corso di domenica lungo tutti i settori prossimi al confine di Stato ad eccezione del basso Ticino e, ancor più, nella giornata di lunedì. I fenomeni saranno accompagnati in quota da venti occidentali anche forti. Il limite si manterrà però alto e mediamente prossimo a 1.400-1.600 metri, salvo temporanee eccezioni. Situazione probabilmente invariata anche martedì 12,

Luca Angelini

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