16 December 2018

Atlantico chiama, Pacifico risponde, super-tifone in rotta verso Cina e Filippine

Si entra nel vivo nella stagione dei cicloni tropicali. Per chi non ne fosse a conoscenza abbiamo una apposita pagina che segue le vicende di questi autentici mostri dell’atmosfera su tutto il globo.

Dopo aver descritto le scorribande degli uragani atlantici Florence ed Helen, l’attenzione va ora all’altra parte del mondo, dove un tifone alla massima categoria di potenza, si sta per abbattere su un Paese densamente popolati, le isole Filippine. Nato come semplice depressione tropicale alcuni giorni fa sulle calde acque del Pacifico, questa spaventosa struttura atmosferica, che merita l’appellativo di “super tifone”, ha progressivamente attinto potenza assorbendo energia dal mare.

Inquietante anche il nome assegnato alla tempesta, dal nome quasi impronunciabile per noi: Mangkhut. Secondo la modellistica numerica la traiettoria del vortice porterebbe il nocciolo duro delle piogge, previste a carattere alluvionale, e i massimi di vento, prossimi ai 300 km/h, a raggiungere i settori settentrionali dell’arcipelago nella giornata di sabato 15 settembre (vedi figura).

Nella zona minacciata dalla tempesta vivono ben 10 milioni di persone. Inoltre saranno coinvolti anche milioni di cinesi che vivono sulle coste meridionali della Cina. Lungo il cono interessato dal possibile passaggio dei ciclone è in atto un’evacuazione di massa. In migliaia hanno già lasciato le loro case nella punta settentrionale di Luzon, l’isola principale delle Filippine. L’arcipelago non è nuovo al fenomeno visto che è colpito ogni anno da una ventina di tifoni, che fanno centinaia di morti.

Luca Angelini

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