22 October 2020

Attività solare: siamo ai massimi del decennio, da ora comincerà a calare

sole1Il numero delle macchie solari, indice che identifica nel suo complesso l’attività elettromagnetica della nostra Stella, aumenta e diminuisce ciclicamente ogni 11 anni. In questo preciso momento, il Sole è nella fase di massima attività del suo ciclo, il ciclo numero 24: in questo periodo pertanto si contano numerose macchie e diversi brillamenti.

I brillamenti solari sono fenomeni complessi. Si verificano nell’atmosfera del Sole, al di sopra della superficie in cui si formano le macchie. Le macchie solari, che generalmente si presentano a coppie, si comportano come barre magnetiche, cioè una di esse ha la funzione di polo nord e l’altra di polo sud.

Il campo magnetico della buccia solare è piuttosto complicato: ciò è dovuto al fatto che le macchie solari sono molto numerose, che vari strati del Sole ruotano a differenti velocità e che lo stesso Sole ha un polo nord e un polo sud. Come un nastro di gomma, un campo magnetico molto aggrovigliato alla fine si rompe, rilasciando una notevole quantità di energia: questo è un brillamento solare. Può succedere però che i campi aggrovigliati non producano brillamenti, o che i brillamenti abbiano origine da macchie solari dall’aspetto piuttosto innocuo, o ancora che macchie solari enormi non producano nulla.

soleCome avrete capito, la fisica dei brillamenti solari è per gli astrofisici materia di studio che cela ancora molti misteri.

A noi basti sapere che il massimo solare in atto produce una attività elettromagnetica la quale, se paragonata al ciclo precedente, quello potente che ci ha interessati negli anni ’90, risulta inferiore di oltre un terzo. L’attuale decennio solare è stato pertanto caratterizzato da una attività solare strumentalmente blanda, oltre che irregolare, con due massimi parziali dei quali il primo si è verificato nel 2012 e il secondo, di picco, la scorsa estate.

Secondo le previsioni, il ciclo solare si avvierà nei prossimi mesi verso una incipiente fase di decadenza, rientrando nel minimo decennale, che si dovrebbe raggiungere intorno al 2020-21. Sarà nel frattempo occasione per testare l’impatto di questo decennio solare anomalo ai fini dello studio sul nostro impianto climatico.

Luca Angelini

 

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