Attività solare VS gas serra: ecco cosa causa davvero il riscaldamento globale

Che sul nostro Pianeta faccia sempre più caldo è ormai assodato; e se non ce ne fossimo accorti direttamente, lo hanno rilevato per noi i termometri di TUTTO il mondo. La nuova “era glaciale” quindi rimane nel cassetto. Il minimo solare più profondo degli ultimi decenni è ormai abbondantemente alle spalle e non ha sortito effetti sul clima terrestre. Anche se i detrattori sono sempre meno, c’è ancora qualcuno che nutre qualche dubbio riguardo l’ipotetica correlazione tra i cicli solari e le temperature terrestri. Dunque abbiamo voluto parlar chiaro comparando direttamente l’andamento dei cicli decennali dell’attività solare e l’anomalia delle temperature globali nell’ultimo quarantennio (1978-2020). In grafico che vi abbiamo allegato sotto (in fondo all’articolo) non lascia spazio a dubbi rappresentando l’assoluta anti-correlazione tra le due cose.

Da molti anni infatti c’è chi sosteneva l’imminenza di un calo generale delle temperature (i più “spinti” addirittura un’era glaciale in arrivo”) a causa di un trend consolidato con attività solare in forte diminuzione dalla fine degli anni Settanta ad oggi. Sole spento, assenza di macchie. Eppure le temperature globali hanno continuato la loro salita senza battere ciglio, anzi accelerando l’ascesa negli ultimi 20 anni. E l’unica cosa che sale al pari delle temperature è la concentrazione dei gas serra. Ora, dopo il ciclo solare più debole in assoluto (ciclo numero 24) e il minimo più lungo, quello del 2019-20, il nuovo ciclo solare (il numero 25) è ripartito alla grande; ci terrà compagnia per i prossimi 10 anni. E per allora avremo superato ormai il 2030!

Dunque, dati alla mano, è chiaro che l’oscillazione decennale delle macchie solari NON ha alcuna influenza sull’andamento delle temperature globali del nostro Pianeta. Non essendo infatti il problema quanta energia entra, bensì quanta NON esce dall’atmosfera, la parte attiva la giocano appunto i gas serra, così come vi abbiamo spiegato per bene in questo articolo che vi consigliamo vivamente di leggere e approfondire.

Luca Angelini