4 December 2020

Le stazioni meteo preferite dagli appassionati

Bassa pressione orografica: che cos’è e che tempo ci porta

Anzitutto di cosa stiamo parlando? Di un centro di bassa pressione che viene ad approfondirsi sul lato riparato di una catena montuosa. Riparato da cosa? Dal vento portante, quello legato alla circolazione a grande scala.

In Italia ne conosciamo tanti: quello ligure, adriatico, tirrenico, ionico, padano. Non stiamo parlando di piatti tipici regionali, ma di minimi orografici in sviluppo sottovento alle adiacenti catene montuose. Quando un flusso sinottico alle quote medio-basse della troposfera, inserito in una saccatura alle quote superiori, è costretto ad affrontare lo scavalcamento di una catena montuosa, inizia ad accumulare aria sul versante esposto dove la pressione quindi aumenta.

Come conseguenza sul lato opposto, quello riparato, la pressione è stazionaria ma in valore assoluto inizia ad essere più bassa rispetto a quanto avviene dall’altra parte. Nasce il minimo che, per questo motivi, si dice “minimo relativo” a innesco orografico.

In altre parole, la saccatura madre in quota partorisce un piccolo minimo al livello suolo. In determinate condizioni tali minimi possono approfondirsi e generare entro il proprio core la confluenza di masse d’aria dalle caratteristiche termodinamiche anche assai differenti, con sviluppo di zone frontali, dunque di vere e proprie perturbazioni.

Va da sè che in queste condizioni le zone impegnate dall’abbraccio di questo tipo di minimi, detti appunto orografici proprio per la loro origine, hanno a che fare con situazioni di maltempo, talora anche di considerevole portata, soprattutto laddove il nostro centro di bassa pressione al suolo, riesca a “dialogare” con le quote superiori. In quel caso infatti, alcuni processi fisici, dimostrati e simulati matematicamente dalla recente messa a punto del “modello baroclino a due livelli“, tendono ad amplificare vicendevolmente la struttura madre presente alle quote superiori e la struttura riflessa al suolo.

Da qui le condizioni di pesante maltempo cui abbiamo accennato poc’anzi. Come esempio di questo processo si ricordi la celebre “Genova low“, ossia il centro di bassa pressione che si forma sul golfo di Genova come processo di ciclogenesi sottovento alle Alpi, all’origine di abbondanti precipitazioni su tutto il settentrione d’Italia e molto spesso anche teatro di tragiche alluvioni.

Luca Angelini

Bassa pressione orografica: che cos’è e che tempo ci porta