19 September 2017

Bilanci di mezza estate, siccità e canicola la fanno da padroni

L’impressione è quella di un crescendo rossiniano, estate dopo estate, con il caldo intenso a farla sempre più da padroni. Ondate di calore sempre più prolungate e frequenti (ne abbiamo ampiamente trattato in questo precedente editoriale). Giusto per restare in tema, l’estate 2017 per ora è tra le estati più bollenti di sempre con caldo africano protagonista ben 39 giorni su 52.

E’ vero che i conti si fanno a bocce ferme, quindi alla fine della stagione, tuttavia tracciando un primo bilancio provvisorio della stagione che stiamo vivendo, emerge che l’intero arco temporale partito lo scorso primi giugno sino ad oggi, ha elargito caldo rovente a piene mani, oltre quattro quinti del totale dei giorni trascorsi.

Fino ad oggi si contano ben quattro episodi tecnicamente valutabili come ondata di calore, due nel mese di giugno e due in quello di luglio.  A conferma di questo, come sottolineano i climatologi del Centro Epson Meteo, l’estate 2017 finora in Italia è stata complessivamente più calda di +2,1°C, anomalia che la posiziona tra le 4 estati più calde degli ultimi 60 anni. Secondo quanto successo finora, infatti, questa estate 2017 può giocarsi il secondo gradino del podio con l’estate del 2012 e quella del 2015. Sul primo gradino resta (per ora) indisturbata la rovente l’estate del 2003.

Se giugno 2017 è stato estremamente caldo e (ancora) siccitoso, le poche piogge della prima metà del mese di luglio di certo non hanno potuto alleviare la condizione di siccità. Il deficit di pioggia di questa prima metà d’estate a livello nazionale è del -28% con le anomalie più elevate al Centro-Sud. . Sulle regioni centrali, in particolare, da inizio giugno è caduto il -73% della pioggia. Il deficit di piogge è del -21% al Sud mentre sulle Isole il deficit sale al -42% e -44% rispettivamente in Sardegna e Sicilia.

Dobbiamo comunque tenere presente e ribadire che la mancanza di precipitazioni al Sud, normale per questo periodo, non presenta variazioni rispetto al dato di inizio estate, ma la gravità della siccità resta elevata a causa della scarsità di precipitazioni lasciata in eredità dai mesi precedenti. Al Nord, invece, nell’ultimo mese e mezzo è caduto il -14% della pioggia al Nord-Ovest ed il -10% al Nord-Est.

Ad ogni modo l’andamento complessivo della stagione estiva 2017 dipenderà pesantemente da ciò che accadrà nel mese di agosto. Non ci resta che… incrociare le dita.

Report Luca Angelini

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