4 December 2020

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Blocking euro-atlantico, quando il continente frena l’oceano (2° parte)

Proseguiamo e concludiamo il discorso sui blocchi euro-atlantici iniziato nella prima parte con la spiegazione del Prof. Vincenzo Ferrara.

BLOCCHI E STAGIONI: il periodo in cui le situazioni di blocco si manifestano con la massima frequenza e la massima persistenza sono: tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, in piena primavera ed in pieno autunno. In estate le uniche e peraltro molto rare situazioni di blocco sono solo quelle di breve durata. Le situazioni di blocco euro-atlantiche sono associate con un indice negativo della NAO, ma l’associazione non è biunivoca: se l’indice NAO è negativo è quasi certo che sia è in atto una situazione di blocco, viceversa sé è in atto una situazione di blocco non è detto che l’indice NAO sia negativo. Infatti l’indice NAO coglie la situazione di blocco finché è presente sull’Atlantico a ridosso dell’Europa, ma non sempre riesce a cogliere la situazione di blocco se essa si sposta più ad est verso il cento Europa.

CHE TEMPO FA: le situazioni di blocco sono responsabili della persistenza di correnti sud occidentali e di maltempo in Italia (se il blocco è posizionato sull’asse Isole Britanniche Mediterraneo occidentale) o di correnti fredde che invadono l’Italia da nord e nord est (se il blocco i posiziona sull’asse del centro Europa o con asse inclinato se l’anticiclone si posiziona sulla parte nord orientale dell’Europa). In questi ultimi casi la situazione di blocco è più direttamente responsabile delle correnti fredde da nord est che giungono sull’Italia meridionale ed il mar Ionio, provenendo dai Balcani.

Con i cambiamenti climatici, lo spostamento più a nord degli degli scambi di calore tra equatore e la formazione di situazioni di circolazione atmosferica più favorevoli ad ampie ondulazioni meridiane delle correnti occidentali, è probabile che le situazioni di blocco possano diventare più frequenti o più persistenti, con conseguente estremizzazione delle ondate di caldo o di freddo.

Prof. Vincenzo Ferrara

Blocking euro-atlantico, quando il continente frena l’oceano (2° parte)

Blocking euro-atlantico, quando il continente frena l’oceano