25 November 2020

Breve scaldata tra giovedì 5 e venerdì 6, poi aria FREDDA in arrivo

Come ampiamente anticipato, ottobre ha esordito sull’Italia proseguendo l’opera di raffreddamento già intrapresa da settembre, primo mese dopo lungo tempo, a chiudere sotto media (aspettiamo comunque i dati ufficiali per la conferma).

Ora però i nodi vengono al pettine, così le masse di aria calda subtropicale di cui è infarcito il vasto, robusto e redivivo anticiclone delle Azzorre e quelle di aria fredda pilotate dal vortice d’Islanda, iniziano a fronteggiarsi e ad essere ai ferri corti. La linea di demarcazione tra le due circolazioni dunque prende ad ondulare e queste ondulazioni si tradurranno nei prossimi giorni proprio in un botta e risposta tra rialzo e successiva discesa delle temperature.

Aria che cambia da un giorno all’altro, normale amministrazione in autunno, poi l’epilogo, con la tendenza per la prossima settimana – e forse anche per tutta la seconda decade di ottobre – rivolta ad un periodo contrassegnato da un canale di aria fredda rivolto verso di noi. Ecco allora il quadro termico riportarsi al di sotto della media su tutto il Paese ad iniziare dal prossimo fine settimana.

Lo scarto non sarà rilevante, al massimo un paio di gradi rispetto alla media climatologica, tuttavia interessante in vista della stagione che avanza. Segnalo solo la possibilità che, tra tutte le nostre regioni, quelle di nord-ovest potranno a tratti risentire meno di questa situazione perchè saranno soggette ad una intermittente ricaduta favonica, visto e considerato che l’aria fredda verrà pilotata da venti settentrionali che porranno il versante sud-alpino sottovento quindi riparato.

Ma questi sono particolari che approfondiremo al momento.

Luca Angelini

Breve scaldata tra giovedì 5 e venerdì 6, poi aria FREDDA in arrivo