22 October 2020

CALDO al sud, sulla carta questo sarebbe già un record

Normalmente per parlare di record si dovrebbe aspettare che l’ipotetico evento si manifesti e venga poi confrontato con i precedenti in sede di reanalisi. In questo caso la nostra intenzione non è quella di anticipare i tempi, ma di invitarvi a prendere in atto che l’ondata di caldo attesa nelle prossime ore al sud possa indubbiamente battere alcuni record assoluti di temperatura per il periodo.

Prendiamo ad esempio la carta esposta in figura: ci mostra il campo di temperatura previsto per le ore centrali di domani, giovedì 14 maggio, sul piano isobarico di 850hPa, che si collocherà mediamente intorno a 1.550 metri di quota. A questa quota l’isoterma di 26°C sorvolerà la Sicilia, la Calabria, la Puglia e la Basilicata. Volendo vedere ancor più il dettaglio,si nota che tra Messinese e Reggino, potremmo ritrovare addirittura l’isoterma di 28°C. Stiamo parlando di valori superiori a quelli medi del periodo di circa 15°C.

Ebbene questi valori, indifferentemente da quelli che poi verranno rilevati al suolo, sarebbero già da record per il mese di maggio. Perchè suolo e quota potrebbero riservare comportamenti differenti? Perchè l’azione mitigatrice del mare, e il possibile transito di nuvolosità parziale, stempereranno in parte il carico caldo negli strati più bassi. Non si esclude comunque la possibilità che, nelle zone interne delle regioni citate, giovedì 14 maggio si possano comunque registrare valori di punta fino a 35 gradi.

Luca Angelini

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