28 January 2021

CALDO anomalo: perchè ne ha risentito di più il nord Italia?

caldoSi parla ormai di record stagionali bruciati letteralmente al sole di aprile, ma vi garantiamo che ci sono anni che hanno fatto anche meglio. Tra tutte le località che hanno abbattuto il muro del caldo, con temperature superiori alla media anche di 6-7 gradi, spiccano in modo particolare quelle site nelle nostre regioni settentrionali. Qui maggiore è stata la compressione adiabatica operata dall’alta pressione, dove ha agito un gomito di correnti discendenti particolarmente attivo.

Ma oltre all’influenza anticiclonica grezza hanno contribuito anche la lontananza dal mare, quel che caratterizza il cosiddetto clima continentale, e una moderata azione favonica, in particolare nelle vallate sud-alpine e sui settori pedemontani.

In particolare: quando una corrente favonica viene sottoposta a curvatura anticiclonica non crea sbarramento sul versante sopravvento dei monti, in questo caso il versante nord-alpino, l’aria scende da quote molto elevate e dunque asciuga e scalda in modo netto l’aria sul versante sottovento, quello padano.

Se qualcuno pensa che i 25-27 gradi registrati in questi giorni in alcune località del nord siano da record dovrà  ricredersi. Basta andare indietro di qualche anno per scoprire valori da primato, addirittura superiori ai 30 gradi registrati nella giornata di sabato 9 aprile 2011, tra i quali Milano, Torino, Verona, Udine, Piacenza, Bologna e Bolzano.

Luca Angelini

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