28 November 2020

Fa CALDO? Tutto normale, siamo negli anni Duemila

Le ondate di calore si verificano quando le temperature e la relazione tra queste e l’umidità relativa rimangono molto elevati per diversi giorni consecutivi. A questo si deve aggiungere anche l’apporto diretto dell’energia solare, distribuita in maniera alquanto generosa nel mese di giugno, quando la nostra stella percorre l’arco più ampio nella volta celeste e, infine, i venti sinottici al suolo pressoché deboli o assenti. Un altro fattore molto importante che determina l’intensità delle ondate di calore è racchiuso nelle temperature minime della notte.

Temperature minime notturne che rimangono elevate, con il caldo che rimane “soffocato” nei bassi strati per la non sufficiente dispersione dell’eccesso verso lo spazio (presenza di nubi, umidità elevata o presenza di elevati campi di alta pressione), non consentono al meccanismo termoregolatore del nostro organismo di riprenderci dall’affaticamento conseguente al caldo umido intenso delle ore diurne, aggravano le conseguenze di un’ondata di calore. Basti ricordare l’eclatante evento estivo del 2003 (ma da allora se ne sono aggiunti diversi altri), quando l’ondata di calore così descritta si protrasse a fasi alterne per oltre tre mesi ed ebbe un impatto devastante sulla popolazione, non solo italiana ma anche in molti altri Paesi europei, con numerosi malori e addirittura diversi decessi.

Non sempre la più intense ondate di calore arrivano con il solstizio estivo: negli ultimi decenni abbiamo visto insorgere il fenomeno anche in altri periodi dell’anno, come aprile o maggio. La statistica nell’ultimo trentennio è infatti cambiata, almeno in parte, ed in particolare è cambiata la distribuzione nell’arco dell’anno, con ondate di calore precoci, tardive e nel complesso più prolungate.

Uno studio in corso presso l’Ibimet-Cnr mostra come nelle estati del nuovo millennio si siano avute ondate di calore più frequenti e intense. D’altro canto un altro studio, condotto dall’Istituto di biometeorologia del Consiglio nazionale delle ricerche, aveva già evidenziato che nel decennio 1991-2000 il numero di giorni con ondate di calore in Italia è stato quasi pari alla somma dei giorni caldi verificatesi nel periodo 1951-1990.

Insomma fa caldo? Tutto normale, siamo negli anni Duemila!

Luca Angelini

Fa CALDO? Tutto normale, siamo negli anni Duemila

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