CALDO opprimente, quando lascerà le nostre regioni?

Una premessa: l’attuale situazione di caldo intenso, per lo più di tipo afoso quindi umido, sta interessando soprattutto le nostre regioni centro-settentrionali. Il SUD invece è fuori da questo discorso in quanto già beneficia di un clima più fresco e ventilato.

Dunque l’attenzione è tutta per quell’altra metà dell’Italia che spera di poter tornare a vivere un’estate più gradevole meno spinta. Ebbene, secondo le ultimissime elaborazioni numeriche fornite dai Centri di Calcolo, emerge che il caldo tenderà effettivamente ad attenuarsi nelle prossime ore, ma soprattutto sulle REGIONI CENTRALI e sulla SARDEGNA per afflusso di correnti più fresche dai Balcani. L’effetto si avvertirà di più lungo l’Adriatico, mentre il versante tirrenico vedrà una rimanipolazione parziale del caldo che, perderà non più di qualche grado, ma si farà meno afoso e più asciutto.

Sulle REGIONI SETTENTRIONALI invece la calura riuscirà a resistere alle insidie dei temporali (che comunque si verificheranno su diverse zone, specie in montagna) e le temperature si manterranno anche nel corso della prossima settimana su valori al di sopra della media della prima decade di agosto fino a 3-4°C. Anche in questo caso, stante un certo movimento dell’aria, si potrà assistere comunque al passaggio da caldo umido a caldo più asciutto, anzi addirittura secco in Liguria nel weekend per possibili venti di caduta dall’Appennino.

La tendenza a medio termine però propone un nuovo aumento delle temperature anche al centro-sud a partire da metà della prossima settimana (da confermare).

Luca Angelini

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