26 September 2018

Capodanno sulla NEVE: su Alpi e Appennini c’è solo l’imbarazzo della scelta

Dopo diversi anni di magra, finalmente l’inverno sulle nostre montagne ha lasciato la sua bianca firma. Erano alcuni anni che l’estensione nevosa e i relativi depositi al suolo non univano in un solo abbraccio Alpi, Prealpi, Appennini, Sub-appennini e zone adiacenti.

E’ vero, fino ad alcune settimane fa ci lamentavamo per l’assenza di neve quasi totale che pareva bissare il triste primato dell’inverno 2016-17, ma è anche vero che dicembre – pur se a fasi alterne – ha saputo riscattarsi e regalare alle nostre montagne il candido manto bianco che dovrebbe sempre contraddistinguerle in questo periodo dell’anno.

Per chi avrà l’occasione di trascorrere le vacanze natalizie in montagna i dati del Bollettino Neve sono eloquenti: per Alpi e Prealpi basti pensare ad esempio a Bardonecchia (spessore in centimetri 140min- 180max), La Thuile (110-195cm), Madesimo (140-220cm), Cortina (40-80cm), Folgarida (80-170cm), Corvara Alta Badia (60-150cm), Sella Nevea (40-230cm).

Per l’Appennino ritroviamo invece Abetone (50-130cm), Monte Gomito (100-180cm), Terminillo (250-50cm), Roccaraso(50-100cm), Campo Felice (20-60cm), Camigliatello Silano (40-60cm).

Altra neve è prevista arrivare nei prossimi giorni, soprattutto sulle Alpi, per mano di diverse seppur veloci perturbazioni atlantiche. Il rischio che si accompagna a questa abbondanza di neve è naturalmente quello di incorrere in episodi valanghivi (livello di rischio attuale 3 su 5), comunque per la maggior parte evitabili se si seguono le opportune norme di sicurezza e il buon senso.

Il limite dello zero termico, e quindi delle precipitazioni nevose in arrivo, tenderà però ad alzarsi rispetto al livello attuale per il subentro di aria meno fredda, tuttavia questo passaggio non dovrebbe intaccare più di tanto il generoso manto nevoso, che garantirà per tutta la stagione sciistica un sano e ritrovato divertimento, oltre che un provvidenziale aiuto alle comunità montane che in questo sport hanno la loro ragione di vita e di sostentamento.

Luca Angelini

Capodanno sulla NEVE: su Alpi e Appennini c’è solo l’imbarazzo della scelta