5 June 2020

Cede il ghiacciaio, Zermatt allagata nella giornata più calda

Nei giorni in cui anche la Svizzera si trova alle prese con una ondata di calore estiva da record (mercoledì pomeriggio 38°C a Sion capoluogo del Vallese, record assoluto mai registrato, zero termico a 4.600 metri), le fronti dei ghiacciai che scendono gagliarde dalle morene del Monte Rosa, del Matterhorn (il nostro Cervino) e degli altri numerosi Quattromila della zona, stanno dando segnali di cedimento.

Così anche l’ameno abitato di Zermatt, nel Canton Vallese appena al di là del confine italiano, mercoledì sera verso le 19.00 si è trovato con le strade allagate e trasformate in veri propri torrenti, senza che fosse caduta una sola goccia di pioggia. Il torrente Triftbach, alimentato da uno di questi ghiacciai, è uscito dagli argini provocando la sorprendente inondazione.

A seguito degli allagamenti alcune zone di Zermatt sono attualmente inagibili, ma fortunatamente non si registrano feriti.

Stando a quanto riferito dalla sindaca del comune Romy Biner-Hauser, all’origine dell’inondazione ci sarebbe il cedimento del ghiacciaio sotterraneo che alimenta il torrente Triftbach. La sindaca ha inoltre spiegato che probabilmente “nell’area ghiacciata sopra il torrente, un lago non visibile sotto la superficie deve essersi improvvisamente svuotato“. L’ipotesi è stata in seguito confermata dalla Polizia Cantonale.

Qui sotto l’incredibile VIDEO dell’alluvione senza pioggia.

Report Luca Angelini

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