25 January 2021

Centro-sud: VENERDI pioggia, vento, burrasche e tanta NEVE in Appennino

29 gen 0012La prima perturbazione della nuova gestione meteorologica europea, quella legata al profondo vortice che abbiamo descritto nelle sue caratteristiche sinottiche in questo articolo, passerà senza grandi fenomeni mentre la seconda, inserita in un campo di pressione che andrà letteralmente crollando, non passerà inosservata. Dei fenomeni (nevosi) attesi al nord abbiamo approfondito in quest’altro articolo, ora ci concentriamo su quello che accadrà sul resto del Paese.

La giornata partirà subito con il “piede sbagliato”: vento forte tra Libeccio e Ponente e rovesci diffusi su tutto il settore tirrenico dal Levante ligure al Messinese e sulla Sardegna. Inizialmente le quote neve saranno piuttosto elevate, comprese mediamente tra i 600 metri della Toscana ai 1.000 metri di Umbria e Lazio, per salire poi oltre i 1.500 metri sulle restanti zone. I fenomeni tenderanno poi a sconfinare piuttosto agevolmente anche sul versante adriatico, pur presentandosi meno intensi, in particolare sui settori abruzzesi e molisani.

Ma questa perturbazione deve il suo impeto soprattutto all’aria fredda che la segue. Aria di tipo polare marittimo che potrà far scendere in mattinata il limite delle nevicate fin verso i 400 metri in 29 gen 1224Toscana (in questo caso anche l‘Emilia potrà ricevere una rapida passata di portate da ovest sino ad una quota di 200-300 metri). Rovesci nevosi sui settori montuosi interni della Sardegna intorno a 1.400 metri, ma in rapido calo fino a 800-1.000 metri. Le quote neve caleranno entro il pomeriggio anche sui settori interni del centro fino a 900-1.000 metri e fino a 1.200-1.400 metri in serata su quelli del sud e della Sicilia.

Non si esclude la possibilità di isolate manifestazioni temporalesche in mattinata sui settori costieri di Toscana, Lazio e Campania, nel pomeriggio su Calabria e Salento.

Un cenno al mare e al vento: venti forti che da Libeccio ruoteranno a Maestrale, pur sempre con una prevalente componente di fondo da ovest. Venti che supereranno la soglia di burrasca forte, con tutti i mari che saranno in cattive condizioni, al largo e, per le coste occidentali e ioniche, anche sotto costa. Possibili mareggiate lungo le coste occidentali sarde e lungo tutto il litorale ligure di Levante e tirrenico fino alla Sicilia.

Luca Angelini

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