C’era una volta l’INVERNO

Storie di nevicate mancate, storie di tre stagioni troppo invadenti e di lui, il generale inverno, sempre ad arrancare lungo percorsi in salita e, spesso, senza sbocchi sul nostro Paese. Un generale che pare in prepensionamento e che anno dopo anno conferma tutte le sue debolezze. Questo è l’inverno dei giorni nostri, una stagione che forse più di tutte le altre, risente di quello che è cambiato nel clima del Pianeta.

L‘inverno italiano soffre questa nostra eccentricità rispetto al cuore dell’Europa, troppi ostacoli, troppa strada deve fare l’aria fredda per giungere a noi intatta, troppo davvero in questi anni di temperature quasi sempre al di sopra della media, in questo clima che ha cambiato le sue impostazioni di fabbrica. Vero, l’inverno crudo, quello che ti lascia per giorni e giorni senza fiato quando esci di casa la mattina presto, verrà ancora a trovarci, ma nel complesso lo farà con meno frequenza.

neve-cuneoCi saranno anni in cui dovremo scomodare le manovre colossali provenienti dalla stratosfera, ci saranno anni in cui fenomeni come El Nino o altri molto meno blasonati e forse anche più influenti se ne staranno a casa loro, ci saranno altri anni ancora  in cui l’Africa deciderà di starsene a casa sua, si l’Africa sempre così troppo vicina per un clima che non è più quello di una volta.

E allora cari amici, cari lettori, cerchiamo di riposizionare la nostra asticella mentale un po’ più avanti, così come l’hanno già fatto le medie impassibili dei termometri. Forse riusciremo ad adattarci con più naturalezza nell’ottica di questo clima un po’ più pazzo, certamente più mite. Forse riusciremo a vivere le stagioni con un po’ più di serenità e senza farci illudere, in un senso o nell’altro da un un treno che non arriverà mai.

Luca Angelini

C’era una volta l’INVERNO

 

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