Ciclone da record in Atlantico: 930hPa, onde fino a 15 metri al largo dell’Islanda

Dopo aver attraversato il continente nord-americano, una saccatura polare si sta portando in Atlantico approfondendosi ulteriormente. La perturbazione che ne definisce il limite di massa si allunga lungo i meridiani per quasi 3mila chilometri mentre al livello del mare la pressione è scesa al valore limite di ben 930hPa, accompagnandosi a venti di tempesta e onde alte fino a 15 metri. Come avrete certamente intuito, si tratta di una figura dai lineamenti davvero estremi, la quale tuttavia non avrà conseguenze dirette sul tempo di casa nostra, dato che è diretta verso la Groenlandia. La sua scia perturbata riuscirà però ad avere una influenza indiretta anche in Europa, dato che passerà energia all’anticiclone delle Azzorre, forzandolo a sollevarsi verso i Paesi occidentali europei. Questo produrrà la discesa di aria fredda verso il Mediterraneo centrale e l’Italia, che pertanto proprio da domani (giorno dell’Epifania), e per almeno una settimana, vedranno scendere le temperature al di sotto della media, a conferma di quanto avevamo indicato qualche giorno fa in questo precedente editoriale.

Luca Angelini