25 October 2020

Ciclone da record in formazione sul nord dell’Atlantico

Secondo le carte a nostra disposizione nella giornata di sabato 8 febbraio, quindi tra 24 ore circa, sul nord dell’Atlantico è prevista la formazione e il successivo approfondimento di una vasta circolazione di bassa pressione. Si tratterà probabilmente di una ciclogenesi esplosiva, ovvero di un processo di approfondimento talmente rapido da far “cadere” la pressione al suo interno di almeno 24 hPa in 24 ore.

Il suo fulcro sarà posizionato sul braccio di mare compreso tra l’Islanda e la Groenlandia, dove è previsto imperniarsi un minimo di ben 932hPa. Sarebbe un valore davvero notevole, da record anche per quelle latitudini, certamente abituate a cicloni formato “moster“. Notevoli anche i valori in quota, dove la superficie di 500hPa si collocherà a 4.780 metri (valore medio 5.500m) e quella di 850hPa a 840 metri (valore medio 1.500m).

Va da sè che una tale figura estrema scatenerà certamente venti di tempesta su tutto il nord dell’Atlantico, ma in particolare su Isole Britanniche, nord della Francia, Paesi Bassi, Danimarca e sud della Svezia. In quota il riflesso di questa situazione scatenerà la corrente a getto polare che abbiamo descritto in questo precedente approfondimento.

Luca Angelini

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