16 April 2021

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Il ciclone tropicale che riuscì ad entrare nel Circolo Polare Artico

Accade esattamente sei anni fa, il 21 e il 24 settembre 2010.

Si trattava dell’uragano Igor, impressionante vortice depressionario di tipo tropicale che, nonostante abbia sorvolato acque con temperature via via più basse e fuori target per il suo mantenimento, riuscì a sopravvivere per diversi giorni. Nato come di norma sul golfo del Messico, abbandonò la fascia della circolazione tropicale il 21 settembre per venire agganciato ( e in seguito anche rifornito), dalle correnti delle medie latitudini.

Grazie alla fornitura di energia da parte della circolazione extratropicale, processo noto tecnicamente come “extratropical transition“, caratterizzata da apporto e iniezione di vorticità da parte della Corrente a Getto Polare, il trottolone riuscì a sopravvivere e a compiere una sorta di primato: fare il suo ingresso entro il Circolo Polare Artico con la denominazione di “tempesta tropicale“.

Ecco rappresentato nella nostra immagine tutto il percorso effettuato da Igor, che potremmo certamente ribattezzate… il terribile.

Luca Angelini

Il ciclone tropicale che riuscì ad entrare nel Circolo Polare Artico

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