29 November 2020

Cicloni tropicali, vi presentiamo Ophelia, l’ultimo arrivato (e il più vicino)

L’Atlantico tropicale conferma la sua vena costruttiva quest’anno, sfornando a ritmo continuo piccole e grandi strutture cicloniche. Alcune di queste lasciano il tempo che trovano, ma altre riescono a svilupparsi e a degenerare in veri e proprio uragani.

L’ultimo arrivato si chiama Ophelia, attualmente uragano categoria 1. Gli abbiamo dedicato questo breve approfondimento per via della sua posizione, piuttosto vicina all’Africa occidentale, e anche per via della sua possibile traiettoria, rivolta verso le isole Azzorre. Non è inconsueto che tali strutture vengano a formarsi su quelle zone, tuttavia questo nuovo evento potrà risultare interessante per le sue possibili influenze, seppur indirette, sul tempo di casa nostra.

Da quelle parti infatti mette radici il potente anticiclone che ci sta interessando il quale, in un primo tempo, potrà addirittura trarne beneficio rinforzandosi, ma a lungo andare potrebbe venire eroso dall’azione congiunta di questa struttura e delle correnti perturbate atlantiche che l’agganceranno da ovest. Un lavoro lungo e faticoso che, semmai andasse in porto, potrebbe realizzarsi non prima di dieci giorni, ovvero non prima del 19-20 ottobre.

L’abbiamo buttata la, tuttavia rimarremo sempre in guardia per seguire giorno dopo giorno le intenzioni di questa interessante situazione.

Luca Angelini

Cicloni tropicali, vi presentiamo Ophelia, l’ultimo arrivato (e il più vicino)