29 November 2020

CO2, dati in tempo reale dalla stazione del Monte Cimone

Di pari passo a quanto sta succedendo dall’altra parte dell’emisfero, all’Osservatorio di Mauna Loa (il luogo hawaiano scelto da Charles D. Keelingil ricercatore che per primo ha misurato la concentrazione di CO2) anche sul nostro Monte Cimone il trend di crescita dell’anidride carbonica in atmosfera è in continua salita.

Nel mese di settembre 2019 sul Monte Cimone la media mensile della concentrazione di anidride carbonica è stata di 405.92 ppm (parti per milione). Nello stesso mese del 2018 il valore è stato di 403.64 ppm, cinque anni da, nel settembre del 2014, era stata di 393.26 ppm.

Esaminando il grafico qui sopra si nota anche ad occhio questo trend. Si nota anche l’evidente ciclo stagionale che vede un calo della CO2 durante i mesi estivi per la miglior efficacia della fotosintesi, e un aumento durante l’inverno per il motivo opposto.

Perchè tutta questa attenzione per questo gas che è solo uno di quelli che compongono l’atmosfera? Perchè il suo contributo parziale all’effetto serra è notevole (esattamente il 52%), contro il 17% del metano e il 13% dell’ozono.

Luca Angelini

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