25 September 2018

Come gestire il “nowcasting”, la previsione a brevissima scadenza

Spesso i termini utilizzati in meteorologia mantengono la loro lingua d’origine, naturalmente l’inglese, e restano a noi sconosciuti. Prendiamo ad esempio la parola “nowcasting“; bruttina a dire il vero, soprattutto se si ha orecchio fino, ma certamente più funzionale e diretta di “previsione a brevissima scadenza“.

Pioverà uscendo dall’ufficio? Sarà meglio lasciare la bicicletta a casa o farò in tempo ad arrivare prima che il temporale mi raggiunga? Ecco il nowcasting, la previsione immediata, ossia quella che parte dalle condizioni che si manifesteranno tra un minuto e quelle che avremo tra al massimo un paio d’ore. Proprio per la peculiarità di gestire un intervallo limitato di tempo, il nowcasting può riferirsi esclusivamente a territori di dimensioni limitate, spesso singole località, al massimo di estensione grande tanto quanto una provincia.

Oggigiorno, quasi per riflesso, allunghiamo la mano verso il nostro smartphone in cerca di una risposta, ma non è questo l’atteggiamento corretto da tenere, soprattutto se siamo appassionati della materia.

Per quanto riguarda l’abuso delle APP, vi allego ampio editoriale a riguardo (da condividere e far conoscere ad amici e conoscenti), per il resto – se non siamo ne professionisti ne meteoappassionati ma abbiamo interesse e curiosità verso quello che ci circonda –  possiamo utilizzare due semplici strumenti atti allo scopo: le immagini live provenienti dai satelliti meteorologici, e le scansioni radar, sempre in tempo reale, diramate dai vari enti di gestione.

Bene, ora con il supporto dei bollettino meteorologico diramato dalle aziende professioniste, possiamo imbastire la nostra previsione personale del tempo a brevissima scadenza e verificare il tutto controllando personalmente l’evoluzione. Faremo bella figura con gli amici – vuoi mettere fare “nowcasting” non è certo come pettinare le bambole – ma saremo soprattutto indipendenti dalla giungla di notizie spesso fuorvianti, che ci inducono all’errore nella corretta interpretazione del cielo sopra di noi.

Luca Angelini

Come gestire il “nowcasting”, la previsione a brevissima scadenza