Cosa succede al di là delle Alpi quando da noi soffia il Foehn?

Cieli tersi, aria che sa di montagna anche nei centri cittadini, temperature miti e ottima visibilità. Queste sono le conseguenze del Foehn, ossia del vento che, dopo aver superato la catena alpina, scende, si comprime, si riscalda e si riversa in val Padana. Ma cosa succede al di là delle linee di cresta, quando l’aria invece sale per raggiungere le vette? Qualsiasi meccanismo porti al sollevamento dell’aria determina la condensazione del vapore acqueo e pertanto produce nuvolosità e talora anche di precipitazioni.

Il fenomeno è noto con il nome di sbarramento. Sbarramento e Favonio dunque sono le due facce della stessa medaglia. Dunque, se da noi c’è il sole e l’aria è tiepida e primaverile, al di là delle Alpi piove o nevica. Se il fenomeno persiste per più giorni, oppure si ripete più volte nell’arco di un mese di una stagione, può portare condizioni opposte ai due lati della catena montuosa. Un esempio lo abbiamo proprio quest’inverno, dove le Alpi Svizzere e austriache, esposte ai ricorrenti venti da nord e quindi al fenomeno dello sbarramento, si mostrano ben innevate, mentre sul lato italiano è tutto secco e in condizioni siccitose.

Luca Angelini