15 December 2018

CROLLO delle temperature a metà dicembre? Tutte le ipotesi al vaglio

Man mano che i modelli numerici ricalcolano lo stato futuro dell’atmosfera partendo dai nuovi dati, emerge sempre più con convinzione “probabilistica” un quadro decisamente invernale per il nostro Paese. Un inverno che però, come ormai ben sappiamo, dovrà passare indenne attraverso la settimana di mitezza anomala attesa durante questa settimana.

Ebbene proprio le elaborazioni probabilistiche ci mettono sul piatto della media scadenza “spaghetti” decisamente al dente. Osservando la figura allegata qui sotto, possiamo capire cosa siano questi spaghetti; sono nient’altro che le linee colorate, i cluster, gli attrattori a seconda di come li vogliamo chiamare, ognuno dei quali rappresenta una previsione (sono 20 previsioni in totale), l’andamento previsto del parametro indicato (in questo caso le temperature alla quota di 1.500 metri) partendo da dati iniziali leggermente diversi.

Chiarissimo mettere in evidenza che con il passare dei giorni questi spaghetti, inizialmente appaiati, sovrapposti, tendono da aprirsi allontanandosi tra loro. Questo indica il progressivo deterioramento della predicibilità con il passare del tempo. E’ per questo che non è possibile fornire previsioni dettagliate a scadenza temporali di molti giorni.

Ma torniamo alla nostra figura: seguendo in particolare il cluster bianco, la media di tutte le previsioni, l’attenzione va anzitutto alla fase di temperature sopra la media che caratterizzerà il tempo sino all’Immacolata. A seguire il crollo secco, vistoso, sensibile della media stessa che porterebbe i valori da 5-6°C sopra la media fino a 6-7°C sotto la media. Un salto medio di ben 11-13°C nel giro di una decina di una settimana.

Andrà veramente così? Le probabilità non sono certezze ma si possono quantificare e al momento possiamo senz’altro dire che la stoffa c’è, che l’inverno potrebbe effettivamente affondare il colpo permettendo alla stagione meteorologica, partita non certo bene, un evidente salto di livello.

Luca Angelini

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