19 February 2020

Curiosità: lunedì 30 zero termico a 1.000 metri in Sicilia, a 3 mila in Valle d’Aosta

Stranezze meteo in Italia; stranezze ma fino a un certo punto, visto e considerato che gli scambi meridiani delle masse d’aria servono proprio a questo, ossia a scaldare le alte latitudini e a raffreddare quelle temperate. La posizione geografica del nostro Paese, molto esteso in latitudine, mette in risalto questo aspetto e non è una stranezza (quante volte sentiamo dire “le stagioni si sono ribaltate”…), ma una delle sfaccettature climatiche proprie dell’Italia.

Pensate che lunedì 30 dicembre il livello dello zero termico, ossia la quota alla quale si troverà la temperatura di zero gradi, si collocherà a 1.000 metri sulle nostre regioni meridionali (interessate dalla coda fredda giunta dai Balcani) mentre salirà fino a 3.000 metri in Valle d’Aosta, dove agirà invece aria più mite legata ad un potente anticiclone in rinforzo sulla Mitteleuropa.

Ancora più evidente l’azione delle due opposte circolazioni in quota, come ci suggerisce a carta qui sopra esposta, che rappresenta la quota alla quale si troverà la superficie di 500hPa. Ebbene, sempre lunedì 30 dicembre troveremo l’isoterma di -15°C alla quota di 5.820 metri sulla verticale della Valle d’Aosta, mentre i cieli del nostro meridione saranno sorvolati da una temperatura di ben -32°C alla quota di 5.460 metri.

Luca Angelini

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