23 January 2021

Da venerdì sera torna la MALTEMPO al centro-nord, ecco dove potrebbe NEVICARE

aLa corsa delle perturbazioni lanciate lungo una autentica autostrada d’aria distesa tra l’Atlantico e il Mediterraneo assomiglia molto a quella degli automobilisti frettolosi all’ora di punta sul Grande Raccordo Anulare. Alla fine qualcuno rischia di tamponarsi, e così sarà anche per i corpi nuvolosi in arrivo da ovest che nelle prossime 48 ore si accavalleranno sulle nostre regioni centro-settentrionali.

La velocità delle correnti in quota, quelle che guidano gli ammassi nuvolosi, è tale che la mini perturbazione di venerdì mattina lascerà rapidamente la nostra Penisola e, dopo un passaggio a variabilità con apertura del cielo, già nel corso del pomeriggio-sera una maxi perturbazione in arrivo da ovest inizierà a “prendersi cura” prima del nord, poi anche del centro. L’apice dei fenomeni, piogge diffuse un po’ su tutte queste regioni, atteso nella notte tra venerdì e sabato.

Attenzione però: l’aria che si accompagnerà a questo nuovo guasto sarà piuttosto fredda e pertanto potrà dar luogo a nevicate diffuse in montagna, anche a bassa quota, come nel caso del nord. E vediamo allora questa possibile collocazione delle quote neve.

In Valle d’Aosta potrà imbiancarsi anche il fondovalle tra venerdì pomeriggio e sera, così come nelle vallate interne del Piemonte, in particolare sull’Ossola. Proprio in Piemonte in serata non si esclude la possibilità di qualche spruzzata di neve sino al piano, mentre sui versanti marittimi dell’Appennino Ligure la quota salirà probabilmente tra 800 e 1.000 metri.

La notte su sabato neve fino a 400 metri in Lombardia, alto Veneto, Trentino, Alto Adige e sul Piacentino, 600 metri sul basso Veneto, Friuli Venezia Giulia resto dell’Emilia, 700-900 metri sulla Romagna, 1.000-1.200 metri su Toscana, Umbria e Marche.

Sabato mattina neve fino a 1.300-1.400 metri su Lazio, entroterra abruzzese, che diventano 1.600 tra Campania e Molise, fino a 1.800-2.000 metri su Basilicata, Calabria e Sicilia.

Come vedete, una passata di precipitazioni molto rapida, che tra venerdì pomeriggio e la prima mattina di sabato avrà attraversato tutta l’Italia., seguita da condizioni di variabilità. La perturbazione successiva, un po’ più blanda, arriverà domenica e potrà dar luogo a piogge sparse e a nevicate qua e là in montagna, ma a quote in progressivo rialzo, in modo particolare al centro.

Luca Angelini

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