Dalle immagini del satellite alla tendenza meteo fino a venerdì

Usciamo un po’ dal consueto stato di analisi e partiamo dall’interessante inquadratura satellitare riportata qui sopra (click per ingrandirla) per diagnosticare lo stato attuale dell’atmosfera e cogliere elementi di prognosi relativi allo stato futuro della stessa.

Già al primo colpo d’occhio si nota il vistoso canale depressionario che fuoriesce dalle latitudini polari e, attraverso Islanda e Regno Unito, si porta fino alle porte dell’arco alpino. Qui la perturbazione di testa, contrassegnata con il n.2 attraverserà rapidamente l’Italia nella notte su giovedì 10 novembre, passando oltre già in mattinata. L’aria al suo seguito sarà fredda tuttavia di caratteristiche marittime ed estrazione subpolare (frecce azzurre), pertanto fisicamente meno fredda di quella continentale con parziale contributo artico (frecce nere) sopraggiunta con la perturbazione precedente, quella contrassegnata con il n.1 e in fuga ormai sui Balcani.

Tra la perturbazione n.2 e la n.3, che vediamo comparire in alto a sinistra dell’immagine, si assisterà ad un temporaneo e parziale aumento della pressione atmosferica, che favorirà per giovedì 10 un tempo caratterizzato da prevalenza di schiarite (ad eccezione dei settori alpini più settentrionali).

Venerdì 11 novembre ecco allora la perturbazione n.3 la quale, deviata dal campo anticiclonico atlantico, attraverserà tutta l’Italia con componente di moto da nord verso sud. In questo modo si avranno precipitazioni soprattutto lungo le zone alpine settentrionali (neve sino a quota medie). Precipitazioni sparse di passaggio in arrivo anche sulle regioni di nord-est, ma con il passare delle ore il blocco perturbato si rinforzerà trasferendosi rapidamente verso il centro-sud, dove si passerà a condizioni di tempo instabile con rischio precipitazioni.

Anche in tale frangente, e questo lo vediamo dalle carte elaborate dai modelli numerici qui non presentate, la perturbazione lascerà rapidamente l’Italia, seguita da un breve intervallo anticiclonico mobile che dovrebbe garantire un sabato in buona parte soleggiato su tutto il Paese e con lieve ripresa delle temperature, soprattutto al centro-nord. Tra domenica 13 e lunedì 14 poi aria nuovamente più umida affluirà verso l’Italia determinando un nuovo passaggio di nuvole e forse anche qualche precipitazione, ma di questo parleremo più approfonditamente nei prossimi editoriali.

Luca Angelini

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