25 October 2020

Dennis, tempesta da record in Atlantico, raro gelicidio in Siria

Come già si intuiva dalle carte meteorologiche dei giorni scorsi, la tempesta Dennis, ha frantumato in un solo colpo diversi record. Anche se non si tratta del valore più basso in assoluto, spiccano quei 920hPa di pressione minima registrata al livello del mare sabato sera alle 18.00 UTC, 800 chilometri a sud dell’Islanda.

Impressionante anche la velocità di approfondimento per un ciclone extratropicale, ben 50hPa in 24 ore, più del doppio di quello che accade per una “normale” ciclogenesi esplosiva. E del fronte di perturbazione che si dipartiva dal vortice ne vogliamo parlare? Ben 9 mila chilometri di sviluppo lungo l’emisfero, dal sud della Groenlandia alla Louisiana negli States attraverso le Isole Britanniche. Nel video qui sotto situazione di sabato sul lungomare di Reykjavik.

Powerful winds and high waves in Reykjavik, Iceland on Friday morning, Feb 14th. Thanks to ‎Andreas Püschel for the report – posted with permission.

Geplaatst door Severe Weather Europe op Zondag 16 februari 2020

Spostandoci verso il Medio Oriente, interessato ultimamente da un’altra saccatura quasi stazionaria, insiste una fase invernale piuttosto pronunciata. Dopo le nevicate, che hanno fatto la loro comparsa anche in luoghi raramente interessati dal fenomeno, come la zona di Baghdad in Iraq, un vistoso episodio di gelicidio ha messo in difficoltà sabato 15 febbraio alcune zone della Siria. La qui sotto è molto eloquente in proposito.

Luca Angelini

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