15 December 2018

Domenica 2 NEVE sulle Alpi di confine e ultimi ROVESCI lungo le Ioniche

Per una perturbazione che se ne va, una subentra veloce, ma verrà disturbata dall’aumento della pressione atmosferica. E’ l’anticiclone di cui abbiamo parlato i giorni scorsi che inizia a stendere la mano sul Mediterraneo occidentale, con l’intenzione di abbracciare anche l’Italia.

Dunque la vecchia perturbazione, quella che sabato 1 dicembre si era invorticata sul Tirreno e che domenica finirà alla deriva dello Ionio traslando rapidamente verso la Libia. Darà luogo a rovesci residuo sulle regioni ioniche, in particolare Sicilia, Calabria, Basilicata costiera e Puglia meridionale. Una situazione destinata a migliorare progressivamente nel corso della giornata, unitamente alla cessazione dei venti di Scirocco.

Poi la seconda perturbazione, quella che dalla Francia andrà ad impattare l’arco alpino, interessando soprattutto i versanti esteri. Le precipitazioni che si accompagneranno a questo passaggio potranno però in parte sfondare anche lungo i settori italiani, soprattutto quelli prossimi al confine di Stato. Questo sfondamento avverrà a causa dei forti venti da ovest che si produrranno in quota per contrasto tra la bassa pressione sul nord Europa e l’anticiclone in risalita dal nord Africa.

La perturbazione sarà seguita da aria mite che inciderà in modo determinante sulle quote neve, previste in generale rialzo fin sopra i 2.000 metri. Faranno eccezione inizialmente le vallate più strette, dove l’aria fredda depositata i giorni precedenti potrebbe riuscire ad accompagnare le ultime spruzzate di neve sino a quote più basse, prima di un inesorabile passaggio a pioggia.

E sul resto dell’Italia?

Fatta eccezione per qualche piovasco occasionale tra Levante ligure, Toscana e sul nord della Sicilia, il tempo sugli altri settori del Paese sarà in prevalenza asciutto e, per quanto concerne le regioni centrali, sarà anche spesso soleggiato. Solo tra pomeriggio e sera qualche pioggia isolata potrà manifestarsi tra Lombardia, ovest Emilia e Triveneto.

Luca Angelini

Domenica 2 NEVE sulle Alpi di confine e ultimi ROVESCI lungo le Ioniche