Domenica 5 marzo, le indicazioni della Protezione Civile

CRITICITA’
ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO SU:
ABRUZZO: Marsica, Bacino dell’Aterno, Bacini Tordino Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino Basso del Sangro, Bacino del Pescara.
CAMPANIA: Basso Cilento, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tanagro, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alta Irpinia e Sannio, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento.
LAZIO: Appennino di Rieti, Aniene, Bacino del Liri, Bacino Medio Tevere.
MOLISE: Litoranea, Frentani – Sannio Matese, Alto Volturno – Medio Sangro.
PUGLIA: Basso Ofanto, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Puglia Centrale Bradanica.
TOSCANA: Lunigiana, Serchio-Garfagnana-Lima, Isole, Reno, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Etruria-Costa Sud, Serchio-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Versilia, Ombrone Gr-Costa, Serchio-Lucca.
UMBRIA: Chiani – Paglia, Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere, Nera – Corno.

BOLLETTINO DI VIGILANZA METEOROLOGICA

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di Levante, alta Toscana, Lazio meridionale, Campania e Molise occidentale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Sardegna occidentale, Piemonte settentrionale, Lombardia nord-occidentale, Friuli Venezia Giulia, Toscana orientale, Umbria, Lazio orientale, settori appenninici di Marche ed Abruzzo, Basilicata, Puglia centro-settentrionale e Sicilia centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Lombardia nord-orientale, Trentino Alto Adige, settori alpini del Veneto, Appennino emiliano e romagnolo, Liguria centrale, restanti zone delle regioni centrali peninsulari e della Sardegna, sul resto di Puglia e Sicilia e sulla Calabria settentrionale e tirrenica, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: al di sopra dei 900-1200 metri sui settori alpini e sull’ Appennino centro-settentrionale con apporti al suolo da deboli a moderati, localmente abbondanti sui rilievi alpini.

Visibilità: nessun fenomeno di rilievo.
Temperature: in sensibile diminuzione le massime sulle regioni centrali peninsulari.
Venti: forti occidentali su Sardegna, sulle coste tirreniche centro-settentrionali e localmente sui settori appenninici; forti meridionali sulla Puglia in attenuazione.
Mari: da molto mosso ad agitato il Mar Ligure; molto mossi il Mare ed il Canale di Sardegna, i mari circostanti le Bocche di Bonifacio, il Tirreno meridionale settore ovest, lo Ionio settentrionale e l’Adriatico meridionale.

Centro Funzionale Centrale della Protezione Civile Settore Meteo

Domenica 5 marzo, le indicazioni della Protezione Civile