Domenica il nord in attesa di qualche temporale, ma il grosso arriverà lunedì

La pressione sull’Italia rimane alta e livellata, tuttavia rimangono alcune sacche di instabilità legate a due distinte circolazioni: al nord una corrente umida che scorre da est nei bassi strati tende ad attivare temporali a carattere locale, mentre al sud è la presenza di aria un po’ più fresca in quota ad accendere la miccia di qualche temporale di calore pomeridiano.

DOMENICA 12 agosto le aree soggette a possibili spunti temporaleschi saranno soprattutto quelle prealpine e pedemontane di Piemonte e Lombardia, ma localmente anche quelle a ridosso dell’Appennino Emiliano e nel Ferrarese. I fenomeni nel pomeriggio tenderanno a localizzarsi sui monti, risultando comunque sempre isolati. Nel frattempo alcuni focolai temporaleschi si attiveranno anche sull’Appennino Calabro-lucano e sulla zona Etnea in Sicilia. La carta che rappresenta i fenomeni è quella in alto (click per aprirla)

LUNEDI 13 agosto (cartina qui a fianco): temporali prefrontali transiteranno sulle nostre regioni settentrionali, dove nel corso della giornata, soprattutto tra il pomeriggio e la sera, potranno manifestarsi in forma diffusa e localmente anche di forte intensità. Le regioni che verranno interessate con maggior probabilità e frequenza saranno il Piemonte, la Valle d’Aosta, la Lombardia, le aree alpine e pedemontane del Triveneto e l’Emilia occidentale (Piacentino).

Approfondiremo comunque meglio il dettaglio nei prossimi aggiornamenti.

Luca Angelini

Domenica il nord in attesa di qualche temporale, ma il grosso arriverà lunedì