27 November 2020

Domenica qualche acquazzone lungo l’Adriatico, Maestrale sulle Isole

Dopo aver fatto i conti con l’attraversamento dell’arco alpino, la perturbazione atlantica appena giunta al nord proseguirà la sua corsa lungo l’Adriatico. Man mano che procede verso sud, verrà però sempre più indebolendosi, poichè parte dell’energia verrà utilizzata per vincere la pressione alta e livellata che su quelle zone ancora staziona.

A correnti verticali invertite, potranno così nascere alcuni corpi nuvolosi i quali risulteranno più probabili lungo il versante adriatico della Penisola.

La cronologia partirà da quanto sta accadendo sulle nostre regioni padane, e infatti nelle prime ore del mattino gli ultimi rovesci si attarderanno tra TrivenetoRomagna, per poi trasferirsi verso le Marche, pur spezzettandosi in diversi nuclei a carattere sparso. Con il passare delle ore, ovvero nel pomeriggio, qualche acquazzone potrà comparire qua e là su Abruzzo e Molise, mentre prima di sera toccherà al Gargano e all’entroterra barese sin contro il confine con il Materano. 

Si tratterà comunque di fenomeni occasionali e, come si evince dalla cartina in alto (click per aprirla), saranno probabili tra il 35 e i 45%.

Frattanto la traccia dell’aria fresca che segue il sistema frontale si presenterà sui nostri mari con una attiva ventilazione di Maestrale (vedi cartina qui sopra con moto ondoso e altezza delle onde). Quest’ultimo sarà quindi il protagonista della giornata, soprattutto sulle Isole Maggiori, così come l’incipiente calo delle temperature che nelle ore successive porterà su tutta l’Italia una (breve) parentesi di clima fresco e gradevole.

Luca Angelini

Domenica qualche acquazzone lungo l’Adriatico, Maestrale sulle Isole