26 September 2018

Dove è atteso l’acquazzone mercoledì 16 maggio?

Insiste sull’Italia una circolazione di aria fresca e instabile legata all’azione di un vortice ciclonico, il cui perno si è spostato sull’Europa centrale. L’azione di questa figura risulta pertanto più blanda rispetto ai giorni scorsi, ma ancora determinante nel generare annuvolamenti e anche alcuni rovesci.

Data la posizione decentrata del ventaglio nuvoloso, la maggior probabilità di acquazzoni si avrà mercoledì sulle regioni centro-settentrionali.

In particolare, il transito in quota di due modesti assi di saccatura in quota renderà più probabili questi acquazzoni sui settori alpini, in particolare quelli valdostani e svizzeri (quota neve intorno a 2.000 metri), e sulle regioni centrali, anche accompagnati da isolati spunti temporaleschi. Qualche rovescio non si esclude anche sull’Appennino settentrionale e nelle zone interne della Sardegna.

I fenomeni nel complesso risulteranno più probabili nelle ore pomeridiane, mentre in serata non è escluso anche un parziale coinvolgimento della pianura Padana, con particolare riferimento alla porzione piemontese, lombarda e ai settori centro-orientali tra Venezie ed Emilia Romagna.

Luca Angelini

Dove è atteso l’acquazzone mercoledì 16 maggio?