1 December 2020

Dove pioverà di più nei prossimi giorni? E dove di meno?

Confermato l’impianto generale che darà una svolta al tempo su tutto il comparto euro-mediterraneo, Italia compresa. Ora non ci rimane che esaminare giorno dopo giorno il quadro a scala locale ed entrare così nei primi dettagli.

Oggi ci occuperemo in particolare degli accumuli di pioggia stimati numericamente dai modelli di simulazione.

Aiutandoci con al cartina qui sotto, che rappresenta la sommatoria delle piogge stimate nelle prossime 72 ore (fino alle 24 di giovedì 4 aprile) partiamo allora con le aree DOVE PIOVERA’ DI PIU‘: le precipitazioni più abbondanti sono attese nelle Alpi, nelle Prealpi, poi anche sul Levante ligure e sul settore centrale tirrenico e interno (bassa Toscana, Umbria e Lazio).

Sulle Alpi gli accumuli potranno ammontare anche a 150 millimetri di acqua equivalente, il che significa oltre un metro di neve fresca al di sopra dei 1.800-2.000 metri, ovvero laddove la precipitazione si manifesterà sempre a carattere nevoso.

Su Levante ligure, Toscana, Umbria e Lazio sono attesi apporti tra i 35 e i 45 millimetri, mentre da segnalare anche la possibilità che lo Scirocco contribuisca a distribuire piogge fino a 25-30 millimetri nella zona dello Stretto di Messina e sul settore Etneo.

DOVE PIOVERA’ DI MENO? La nostra cartina risulta ugualmente eloquente, indicandoci i settori posti al riparo delle rispettive catene montuose, come la bassa Padana (Cuneese, Astigiano, Alessandrino, pedemontana emiliano-romagnola e coste adriatiche).

Per motivi legati alla traiettoria dei corpi nuvolosi anche Puglia, Basilicata, nord Calabria e Sardegna riceveranno accumuli minori rispetto al resto del Paese. Da notare che il Salento potrebbe rimanere quasi del tutto a secco (dettaglio da confermare).

Luca Angelini

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